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Manutenzione Zanzariere a carrarmato: tutto ciò che è importante sapere

Manutenzione Zanzariere a carrarmato: tutto ciò che è importante sapere

In estate, di solito le finestre restano sempre aperte e gli insetti/zanzare possono essere particolarmente fastidiosi. Per tale motivo, la zanzariera a carrarmato è la soluzione perfetta. È una tipologia di zanzariera particolare e la sua peculiarità è quella di non avere la barra di scorrimento inferiore e ha dei piccoli cingoli che si chiudono su sé stessi.

La manutenzione della zanzariera a carrarmato è di estrema importanza, affinché le prestazioni siano in grado di garantire sempre il meglio. Scopri come farla in questo post.

In commercio la zanzariera a carrarmato si può trovare in due versioni, ovvero avvolgibile o plissettata.

  1. La zanzariera avvolgibile ha un telo liscio e garantisce una maggiore visibilità verso l’esterno, ma è leggermente più complicata da manovrare, perchè il telo tende a riavvolgersi. Proprio per questo è dotata di una barra maniglia e di un rallentatore che permette l’apertura parziale.
  2. Invece, la zanzariera plissettata ha un sistema di funzionamento più semplice, ma, essendo una tipologia poco diffusa, presenta qualche difficoltà aggiuntiva che riguarda la manutenzione e la sostituzione.

La zanzariera avvolgibile e anche quella plissettata possono essere dotate di un telo fatto su misura. La rete di una zanzariera a carrarmato la si può trovare in fibra di vetro, in acciaio e alluminio.

La rete in fibra di vetro può essere utilizzata onde evitare i danni provocati dagli animali domestici e non solo. Mentre, quella in acciaio e in alluminio vengono utilizzate principalmente in caso di danneggiamento accidentale o di eventuali atti vandalici.

La zanzariera a carrarmato si distingue rispetto alle altre presenti in commercio e possiede tantissimi vantaggi, molti dipendono dal tipo di materiale che si sceglie. Prima di tutto, come abbiamo già visto, si tratta di una zanzariera molto facile da utilizzare visto che non possiede la barra di scorrimento, ma ci sono piccoli cingoli che accompagnano il movimento della zanzariera.

Grazie al meccanismo di chiusura, è difficile che la zanzariera si possa bloccare e se la si utilizza nel modo corretto sarà in grado di durare a lungo nel tempo.

Questo tipo di zanzariera è realizzata con un materiale di prima qualità e lo scopo finale è quello di ottenere un maggior incremento della resistenza dello strumento stesso, e quindi deve essere in grado di garantire la prestazione migliore.

Come funzionano le zanzariere a carrarmato?

Il sistema di funzionamento è semplice, ma visto che si tratta di una zanzariera estremamente delicata (tra le più fragili presenti in commercio) è fondamentale ripetere che ogni movimento deve essere eseguito con delicatezza.

La zanzariera a carrarmato non prevede alcun ostacolo sul pavimento, perciò non è presente nessun binario a terra.

In generale, il funzionamento è facile da capire e optare per questo tipo di zanzariera è davvero una soluzione che può essere definita innovativa. Il sistema di funzionamento è uguale a quello dei cingoli dei carri armati: infatti, la rotaia inferiore a cingolato, racchiude al suo interno una tecnologia antivento, così la rete resterà bloccata.

La guida invece, scompare all’interno della barra maniglia. Ciò significa che il meccanismo è dato da un binario mobile “a carrarmato”, che si nasconde dentro il cassonetto nel momento in cui la zanzariera viene aperta. Questo sistema, oltre a permettere di fare a meno della rotaia inferiore, evita di creare una barriera architettonica.

Zanzariera carrarmato rotta: cosa fare?

Anche se la zanzariera a carrarmato è semplice da usare ed è molto resistente, può accadere che si rompa.

La causa principale della rottura è da ricercarsi nel tipo di materiale impiegato per la sua realizzazione e da come è stata progettata la plissettatura.

Proprio per questo, la zanzariera a carrarmato tenderà a bloccarsi poiché il polipropene (materia plastica) tende a “gonfiarsi” gradualmente quando l’altezza della colonna di mercurio sale. Ecco perchè, il polipropene è estremamente vulnerabile al calore estivo e, inoltre, il sole può causare numerosi danni da non tralasciare.

Se la zanzariera a carrarmato si rompe la soluzione migliore è chiedere assistenza ad una ditta specializzata che procederà alla riparazione della zanzariera oppure alla sua sostituzione.

manutenzione zanzariera carrarmato

Scegliere la rete in poliestere, è la soluzione più conveniente perchè è un materiale molto più resistente e garantisce una maggior duratura alla zanzariera a carrarmato. Inoltre, resiste ai cambiamenti climatici ed è molto facile da utilizzare.

Quindi, se la zanzariera a carrarmato si rompe l’ideale è farla riparare dal personale specializzato o sostituirla e prendere la rete in poliestere, invece del polipropene.

Sostituzione rete zanzariera a carrarmato

Quando si deve sostituire la rete zanzariera a carrarmato è importante rivolgersi ad aziende specializzate e che assicurano una qualità elevata.

Come già accennato, il poliestere è il tessuto che resiste di più in natura ed ecco perchè se si deve sostituire la rete della zanzariera a carrarmato è il materiale più consigliato.

I fili di poliestere hanno un’ottima resistenza all’abrasione, alle pieghe, al calore e sono elastici. Inoltre resistono agli agenti fisici/chimici pericolosi.

Montaggio zanzariera a carrarmato

Come già detto, la zanzariera a carrarmato non ha la barra di scorrimento inferiore e al suo posto ci sono piccoli cingoli che accompagnano dolcemente il telo della zanzariera e che si sovrappongono “a pacchetto” l’uno sull’altro.

Per indirizzare i cingoli, c’è bisogno di una soglia di pochi millimetri di spessore. Così, non sarà d’intralcio per gli anziani, bambini o persone con mobilità ridotta e non raccoglierà i residui di sporcizia. La zanzariera a carrarmato, come accennato, è un prodotto incredibilmente resistente e occorre valutare con estrema attenzione dove va installata.

Il montaggio, infatti, deve essere eseguito con massima precisione e bisogna prendere bene le misure della base e dell’altezza dell’infisso, successivamente si andrà a tagliare le varie parti (profili, barra maniglia, guida) tramite un seghetto a mano.

Dopodichè, si esegue l’assemblaggio seguendo le istruzioni del produttore con molta attenzione.

Infine, si potrà procedere con l’installazione della zanzariera, che avviene con le viti o con ausilio di autoadesivo, mediante dei fori precedentemente realizzati con un trapano nel punto desiderato.

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